Le Ricette della Decrescita #8: Le Lenticchie Allegre

 Una nuova puntata per la nostra rubrica “Le Ricette della Decrescita” (qui trovate le altre). Oggi vi mostreremo come preparare delle gustosissime lenticchie allegre.Nuova immagine bitmap

   COSA COMPRARE?
Per 4 persone:
–    300g riso aromatico bianco Thai o Jasmin bio
–    300g lenticchie rosse intere bio
–    Olio oliva bio spremuto a freddo
–    1 peperone giallo bio piccolo
–    1 peperone rosso bio piccolo
–    1 cipolla rossa piccola
–    1 cipolla bianca piccola
–    2 carote bio
–    2 zucchine romanesche bio
–    1-2 teste d’aglio eventuale
–    Spezie a scelta: pepe nero, curry, cumino, curcuma, zafferano, prezzemolo, senape
–    Semi a scelta: sesamo, mandorle, anacardi, semi di papavero, semi di girasole Continua la lettura di Le Ricette della Decrescita #8: Le Lenticchie Allegre

MDF Roma bioarchitettura e compostaggio all’Ashram di Corinaldo

MDF Roma bioarchitettura e compostaggio all’Ashram di Corinaldo

FESTIVAL TERRA SACRA 2016

Il 4 e 5 giugno 2016 si apre la IV edizione della manifestazione “Terra Sacra”, organizzata dall’Associazione Joytinat Yoga Ayurveda presso l’Ashram Joytinat di Corinaldo (AN), nelle Marche, fondato nel 2006 dal Maestro indiano Swami Joythimayananda, in collaborazione con il Movimento per la Decrescita Felice di Roma.

Scopo della manifestazione è approfondire temi legati alla spiritualità, all’ambiente e a forme sostenibili di economia. La terra, quindi, è sacra, perché fornisce tutti gli alimenti e i rimedi di cui l’uomo ha bisogno, ma anche perché il contatto con lei permette il risveglio dei sensi e la guarigione da quel malessere che deriva dal mancato appagamento dei bisogni.

Al ricco programma, che alterna laboratori pratici di autoproduzione, presentazioni di libri che incoraggiano al DIY, sedute di yoga e concerti di musica sacra e appuntamenti con la bioedilizia – il tutto accompagnato da pranzi e cene a base di piatti esclusivamente vegetarianie degustazioni di pizze cotte nel forno in terra cruda – si affiancano iniziative dedicate anche ai bambini, con passeggiate nella natura per imparare a riconoscere le erbe spontanee, laboratori che insegnano a realizzare mandala in mosaico, favole a tematica olistica raccontate in giardino.

In particolare MDF Roma organizza le seguenti attività:

. Ore 15 – 18: LABORATORIO DI BIO-ARCHITETTURA in collaborazione con il Movimento della Decrescita Felice di Roma (“Case sane ed efficienti). L’incontro è finalizzato ad approfondire temi legati ai materiali naturali, al risparmio energetico e alla salubrità delle nostre abitazioni. Conducono i lavori i bio-architetti Federica Rella, Laura Pesarin e Saveria Pisano.

Ore 10.30 – 12.30: LABORATORI DI LUCIA CUFFARO, CONDUTTRICE TV E VICE PRESIDENTE DEL MOV. PER LA DECRESCITA FELICE: laboratorio di auto costruzione di una compostiera da terrazzo e da giardino e consigli per la riduzione della produzione dei rifiuti casalinghi.
Presentazione del dvd “Fatto in casa con Lucia”: il primo video-corso di autoproduzione e risparmio ecologico

http://www.joytinat.it/index.php/ashram/festival-terra-sacra 

https://www.facebook.com/events/108038622944615/ 

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“Voglio una casa sana” al Think Green Festival

Domenica 22 maggio:

"Voglio una casa sana"

in occasione del Think Green Festival MDF presenta un nuovo evento del progetto “Voglio una casa sana” 
Città dell’Altra Economia – Largo Dino Frisullo Roma  sala convegni

h 11.00-13.00 e h 15.00-17.00
MDF Roma in collaborazione con eColiving Architettura e con il Centro di Ricerca e Formulazione  Calchèra San San Giorgio,  organizza:
–  Workshop tecnico dal titolo “ naturali in architettura per una casa sana”
– Mostra progetti con esempi di applicazione di materiali naturali e moderni utilizzati in Architettura per una casa sana
con Gilberto Quarneti (referente Calchèra San San Giorgio), Federica Rella, Laura Pesarin e Saveria Pisano (referenti progetto “Voglio una casa sana” MDF Roma)

Evento Facebook https://www.facebook.com/events/1610550149234886/

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MDF Roma alla Festa della Città dell’Altra Economia

Domenica 8 maggio, in occasione della Festa della Città dell’Altra Economia, saremo presenti con una serie di laboratori. Ecco il programma della mattinata:

h 11.00-12.00: l’autoproduzione da bere: laboratorio e degustazione di latte vegetale  e kefir d’acqua vegan fai da te
insegnante Lucia Cuffaro – vicepresidente MDF Nazionale
Il benessere vien bevendo. Per voi numerose ricette per produrre in totale autonomia cocktail analcolici ed elisir di giovinezza a base di latte vegetale e kefir d’acqua fai da te.
Il pubblico parteciperà attivamente alla dimostrazione, degustando le bevande “di lunga vita” realizzate sul momento.

h 12.00-13.00: nuove forme di mobilità sostenibile: bici in intermodalità con il trasporto pubblico, car sharing, car pooling  e guida pratica per accedere ai finanziamenti del Comune di Roma per acquistare una bicicletta pieghevole
referente Giorgio Sciò – MDF Roma

h 10.30-13.00: mostra progetti esempi di applicazione di materiali naturali in Architettura per una casa sana
con Federica Rella, Laura Pesarin e Saveria Pisano (referenti progetto “Voglio una casa sana” MDF Roma)

La Città dell’Altra Economia si trova a largo Dino Frisullo, metro B Piramide.

Non mancate!

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MDF aderisce al Comitato nazionale “Vota SÌ per fermare le trivelle”

Roma, 16 marzo 2016 Comunicato stampa

17 aprile 2016, referendum contro le trivelle

MDF aderisce al Comitato nazionale
“Vota SÌ per fermare le trivelle”

Il Movimento per la Decrescita Felice aderisce al Comitato nazionale “Vota SÌ per fermare le trivelle” e voterà SI’ al referendum del 17 aprile.
Essendo consapevoli della finitezza delle risorse fossili e delle pesanti conseguenze ambientali e climatiche legate alle attività di estrazione, trasformazione, trasporto ed utilizzo del petrolio, crediamo che sarebbe più saggio per l’Italia promuovere politiche che favoriscano la riduzione degli sprechi energetici, l’efficienza in tutte le sue forme, le energie rinnovabili e più in generale la ricerca di tecnologie innovative di minor impatto ambientale.
Per noi non si tratta di dire no all’estrazione del petrolio sulle nostre coste.
Questo referendum vorrebbe invece essere un’occasione importante per dire no ad un modello di sviluppo basato sulle fonti fossili, no ad un modello di sviluppo basato su una crescita economica indiscriminata della produzione e dei consumi, proponendo un modello alternativo che pensiamo possa essere quello della decrescita.
Per scoprire questa strada a poco serve scavare nelle profondità della terra. Servirebbe invece scavare nella profondità di noi stessi, in quella sottile colonizzazione che i nostri corpi, le nostre menti e il nostro immaginario hanno subito dalla società dei consumi. Solo da qui, dalla decolonizzazione del nostro immaginario, dalla promozione di un diverso paradigma culturale potremmo forse invertire la rotta e recuperare armonia con la Madre Terra ferita. Il referendum potrebbe essere un piccolo tassello in questo cammino e se ciò funzionerà dipenderà da ognuno di noi. Attiviamoci, parliamone, condividiamo post, diffondiamo volantini… cogliendo l’occasione non solo per dire no, ma per parlare alla gente del mondo che ci ostiniamo a sognare… praticandolo.
Il Movimento per la Decrescita Felice

Per maggiori informazioni:
http://www.fermaletrivelle.it/
https://www.facebook.com/fermaletrivelle/?fref=ts
Di seguito il comunicato stampa del Comitato Nazionale:
E’ nato il comitato nazionale delle associazioni “Vota SI per fermare letrivelle”. Lavorerà per invitare i cittadini a partecipare al referendum del 17 aprile contro le trivellazioni in mare e votare SI per abrogare la norma (introdotta con l’ultima legge di Stabilità) che permette alle attuali concessioni di estrazione e di ricerca di petrolio e gas entro le 12 miglia dalla costa di non avere più scadenze.
La Legge di Stabilità 2016, infatti, pur vietando il rilascio di nuove autorizzazioni entro le 12 miglia dalla costa, rende “sine die” le licenze già rilasciate in quel perimetro di mare.

Far esprimere gli italiani sulle scelte energetiche strategiche che deve compiere il nostro Paese, in ogni settore economico e sociale, è la vera posta in gioco di questo referendum. Il comitato nazionale si pone l’obiettivo di diffondere capillarmente informazioni sul referendum in tutti i territori e far crescere la mobilitazione, spiegando che il vero quesito è: “vuoi che l’Italia investa sull’efficienza energetica, sul 100% fonti rinnovabili, sulla ricerca e l’innovazione?”.

Il petrolio è una vecchia energia fossile causa di inquinamento, dipendenza economica, conflitti, protagonismo delle grandi lobby. Dobbiamo continuare a difendere le grandi lobby petrolifere e del fossile a discapito dei cittadini, che vorrebbero meno inquinamento, e delle migliaia di imprese che stanno investendo sulla sostenibilità ambientale e sociale? Noi vogliamo – dice l’appello del Comitato – che il nostro Paese prenda con decisione la strada che ci porterà fuori dalle vecchie fonti fossili, innovi il nostro sistema produttivo, combatta con coerenza l’inquinamento e i cambiamenti climatici.

Il Governo, rimanendo sordo agli appelli per l’election day (l’accorpamento in un’unica data del voto per il referendum e per le amministrative) ha deciso di sprecare soldi pubblici per 360 milioni di euro per anticipare al massimo la data del voto e puntare sul fallimento della partecipazione degli elettori al Referendum. Il Governo scommette sul silenzio del popolo italiano! Noi scommettiamo su tutti i cittadini che vorranno far sentire la loro voce e si mobiliteranno per il voto.

Primi firmatari del Comitato nazionale “Vota SI per fermare le trivelle”:
Adusbef, Aiab, Alleanza Cooperative della Pesca, Arci, ASud, Associazione Borghi Autentici d’Italia, Associazione Comuni Virtuosi, Coordinamento nazionale NO TRIV, Confederazione Italiana Agricoltori, Federazione Italiana Media Ambientali, Fiom-Cgil, Focsiv – Volontari nel mondo, Fondazione UniVerde, Giornalisti Nell’Erba, Greenpeace, Kyoto Club, La Nuova Ecologia, Lav, Legambiente, Libera, Liberacittadinanza, Link Coordinamento Universitario, Lipu, Innovatori Europei, Marevivo, MEPI–Movimento Civico, Movimento Difesa del Cittadino, Pro-Natura, QualEnergia, Rete degli studenti medi, Rete della Conoscenza, Salviamo il Paesaggio, Sì Rinnovabili No nucleare, Slow Food Italia, Touring Club Italiano, Unione degli Studenti, WWF.

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Destra e sinistra addio, verso un nuovo paradigma della felicità

Ha ancora senso parlare di destra e sinistra in un mondo in cui entrambi questi schieramenti sostengono la medesima crescita economica e lo stesso sistema produttivo destinato a amplificare le diseguaglianze, i disastri ambientali e un malessere umano sempre più diffuso?   

Il nuovo libro di Maurizio Pallante – presentato in anteprima nazionale domenica 24 gennaio, presso la sala convegni della Città dell’Altra Economia, dal circolo di Roma della Decrescita Felice, con la partecipazione di Lucia Cuffaro, vicepresidente Mdf e di Filippo La Porta, gaggista, giornalista e critico letterario, che ha moderato l’evento – è un pugno nello stomaco alla classica visione della politica dei poli contrapposti. Destra e sinistra, quei concetti che hanno accompagnato la storia degli ultimi tre secoli vengono accompagnati alla porta da un testo che va ben oltre la politica: “Destra e sinistra addio – Per una nuova declinazione dell’uguaglianza”l’ultimo lavoro di Maurizio Pallante (edito da Lindau) è una critica puntuale e puntigliosa a quella visione del mondo ancora legata a concetti ormai superati.

“Oggi – spiega Pallante davanti a una sala gremita – destra e sinistra appaiono entrambe espressioni di una storia finita: quella di un mondo che puntava a una crescita senza limiti, della quale non ha mai considerato i costi. L’economia mondiale è ormai entrata in una fase di instabilità destinata a durare e si sta diffondendo la consapevolezza degli inaccettabili danni ambientali provocati dal modello di sviluppo perseguito fino a ora.  Dire addio a questa ormai obsoleta e superata rappresentazione di interessi contrapposti – continua l’autore – è il punto di partenza per un progetto politico davvero finalizzato a ridurre le diseguaglianze tra gli esseri umani”.

Continua la lettura di Destra e sinistra addio, verso un nuovo paradigma della felicità

Maurizio Pallante sul Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano ha pubblicato un estratto del libro di Maurizio Pallante, se avete piacere condividetelo. Vi aspettiamo domenica a Roma per parlarne con lui luihttps://www.facebook.com/events/1666838876892088/

Maurizio Pallante
fondatore del Movimento per la Decrescita Felice
DESTRA E SINISTRA ADDIO
Per una nuova declinazione dell’uguaglianza
edito da Lindau

domenica 24 gennaio – ore 10.30
nella sala convegni della Città dell’Altra Economia – largo Dino Frisullo (Metro B Piramide)

modera Filippo La Porta – saggista, giornalista e critico letterario italiano

introduce Lucia Cuffaro – vice pres. Movimento per la Decrescita Felice

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Maurizio Pallante presenta: Destra e Sinistra Addio

Il circolo di Roma della Decrescita Felice è onorato di presentare in anteprima nazionale del nuovo libro di Maurizio Pallante
DESTRA E SINISTRA ADDIO: Per una nuova declinazione dell’uguaglianza
edito da Lindau

Domenica 24 gennaio – ore 10.30
nella sala convegni della Città dell’Altra Economia – largo Dino Frisullo (Metro B Piramide)

modera Filippo La Porta – saggista, giornalista e critico letterario italiano

introduce Lucia Cuffaro – vice pres. Movimento per la Decrescita Felice

Il manifesto di chi rifiuta la vecchia politica schiava di un’economia disumana e ne chiede una nuova, che permetta di conseguire un vero benessere.
È arrivato il momento di dire addio a questa obsoleta rappresentazione di interessi contrapposti e di rifondare l’analisi e l’azione politica sulla base di uno sguardo nuovo.
Destra e sinistra sono definizioni antiche, che risalgono ai tempi della Rivoluzione francese. Per secoli hanno rappresentato opzioni contrastanti, collettrici di idee, progettualità, sentimenti diversi.
Oggi però appaiono entrambe espressioni di una storia finita: quella di un mondo che puntava a una crescita senza limiti, della quale non ha mai considerato i costi.
L’economia mondiale è ormai entrata in una fase di instabilità destinata a durare e, soprattutto, si sta diffondendo la consapevolezza degli inaccettabili danni ambientali provocati dal modello di sviluppo perseguito fino a ora.
È dunque necessario costruire un paradigma nuovo, e su questa base ridefinire programmi e progetti politici e sociali. Come testimoniano l’enciclica del Papa e il vivace dibattito che ne è seguito, il processo è già iniziato, ma la classe politica – da entrambe le parti – sembra non esserne ancora pienamente cosciente, o non avere la forza di trovare risposte adeguate ai bisogni del nostro tempo.

Continua la lettura di Maurizio Pallante presenta: Destra e Sinistra Addio